Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva del lavoro istituito per accompagnare i processi di transizione digitale ed ecologica delle imprese italiane.
Il FNC sostiene le imprese che hanno necessità di adeguarsi a nuovi modelli organizzativi e produttivi, in risposta alle transizioni ecologiche e digitali e in caso di progetti di investimento strategico o di transizione industriale, e che necessitano a questo fine di formare nuove competenze per i propri lavoratori e lavoratrici.
Gli interventi del Fondo Nuove Competenze hanno ad oggetto il riconoscimento di contributi finanziari per datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro destinati a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.
Il Fondo rimborsa il costo delle ore di lavoro destinate alla frequenza della formazione e agevola in questo modo l’innalzamento del livello del capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato di lavoro.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 730 milioni di euro.
VANTAGGI
PER L’IMPRESA
- L’azienda recupera il 100% degli oneri relativi ai contributi e il 60% della parte retributiva del costo orario dei dipendenti in formazione fino ad un massimo di 150 ore per lavoratore ed un minimo di 30 ore.
- 12 mesi per realizzare le attività.
PER IL LAVORATORE
- Sviluppo di nuove competenze professionalizzanti in materia di transizione digitale ed ecologica e di benessere organizzativo.
- Riqualificazione professionale.
- Rilascio dell’attestazione delle competenze.
IL BANDO 2025 PER IL FONDO NUOVE COMPETENZE
Bando a sportello fino ad esaurimento fondi (il contributo massimo concesso per singola istanza non può eccedere i due milioni di euro).
È richiesto l’accordo collettivo sindacale per la riconversione parziale dell’orario di lavoro in orario di formazione.
I lavoratori devono essere dipendenti regolarmente assunti e non devono essere in Cassa integrazione al momento dell’erogazione della formazione.
La formazione è da svolgere e rendicontare entro 12 mesi dall’approvazione del progetto.
